Diritto d’autore. Inferno o paradiso?

29 Novembre 2018 | 2018, Cultura & Underground, Numero 25

Abbiamo incontrato con molto piacere Claudio Morici in occasione della sua performance al Laboratorio Sociale di Alessandria. Dopo il suo spettacolo abbiamo fatto quattro chiacchiere per capire come si rapporta e cosa pensa a proposito del diritto d’autore in generale in Italia. Questo aspetto dell’arte e dello spettacolo è spesso vittima di cattiva informazione, speculazione da parte delle più grandi società di gestione del diritto d’autore e imposizione di regolamentazioni assurde e “tasse” spropositate soprattutto per le piccole realtà.

Con Claudio abbiamo sfiorato gli aspetti più vicini a lui ovvero quelli che riguardano gli spettacoli nei teatri e nei piccoli locali e il diritto d’autore nel campo della scrittura di libri.

Il diritto d’autore resta uno dei grandi temi che attanagliano artisti di ogni ordine e grado.

Sono più i vantaggi o i costi? A che livello il ritorno economico è maggiore rispetto ai costi di iscrizione ad una società di gestione dei diritti? Il mondo Creative Commons è ancora al passo coi tempi e funzionale? Soundreef è una valida alternativa più giusta e conveniente per gli artisti? Sarebbe più opportuno che il diritto d’autore fosse ripensato e riformulato con meccanismi “dal basso” e di cooperazione in grado di garantire a tutti la tutela dei propri diritti con costi e ritorni economici a misura delle proprie opere e creazioni?

A tutti questi quesiti contiamo di trovare al più presto risposta confrontandoci con il maggior numero di persone del settore che incontreremo nel nostro cammino.

Nel frattempo vi lasciamo alle preziose parole di Claudio Morici.

Buon ascolto e… buona visione!

 

Cosa comporta, quanto costa e quanto rende la SIAE per un performer teatrale?

 

Come si rapporta uno scrittore alla SIAE? 

 

Finanziamenti alla attività teatrali e norme per calcare un palcoscenico. Raccontaci qualcosa a partire dalle tue esperienze… 

 

Autore

Nyko Ascia

Video Paolo Gambaudo

ph. Facebook Claudio Morici

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